|
Pagina 3 di 3
Sedia a rotelle
In linea generale tutti i trasferimenti sia in ospedale che nei primi 5 mesi a casa vanno eseguiti in sedia a rotelle.
Ciò, come si dirà meglio più avanti, per evitare importanti complicazioni riabilitative rappresentate dal cosiddetto "carico precoce" cioè la messa in piedi del paziente prima del previsto.
Pertanto è indispensabile che anche per piccoli spostamenti come dal letto al bagno o alla cucina il vostro familiare si sposti così.
Superata questa prima fase sub-acuta clinica e riabilitativa, la seduta in carrozzina rappresenta un necessario posizionamento all orquando si è raggiunto un discreto recupero volontario ma non ancora i prerequisiti per mettersi in piedi autonomamente.
Il paziente non avrà recuperato al meglio la sensibilità, i muscoli sono ancora deboli e la coordinazione dei vari distretti ancora poco sviluppata.
E' importante che egli sappia che usare la carrozzina è solo un mezzo di trasferimento momentaneo e non rappresenta una condizione motoria definitiva é permanente.
Questa fase è unicamente un passaggio intermedio di un programma rieducativo a tappe. Naturalmente a patto che il fisioterapista abbia dimostrato concretamente i risultati ottenuti, vere e proprie conquiste, e questi siano stati perseguiti e condivisi dal paziente. Vissuto in questo modo il trasferimento in carrozzina sarà percepito non come momento di frustrazione e depressione ma come attesa e consapevolezza della meta ambita di tutto il programma riabilitativo: l'autonomia dello stare in piedi e della deambulazione.
|